
Vino
Peristilio, Palazzo di Diocleziano
Un caffè e ristorante nel cuore dell'antica Spalato: dove la storia romana incontra un'esperienza gastronomica contemporanea.

La nostra storia
Il nome Lvxor deriva dalla città egizia di Luxor, da dove, nel 305 d.C., arrivarono le sfingi sul Peristilio per ordine dell'imperatore Diocleziano. Lo spazio che oggi occupiamo conserva molteplici strati di storia: un antico tempio dedicato a Venere, una colonna gotica dell'antico municipio, il palazzo delle famiglie Grisogono e successivamente Cipiko, i contributi dei maestri scultori Juraj Dalmatinac e Nikola Firentinac, elementi barocchi della facciata settecentesca, un interno del 1941 firmato dall'architetto Josip Kodl e l'arte contemporanea di Petar Grimani.
Scopri di piùDal menu
Alcuni piatti dalla cucina: i risotti dalmati, la pizza che porta il nome della casa e la colazione più ordinata. Il menu completo va dal mattino fino alle undici e mezza di sera.
Strati di storia
Lo spazio che oggi ospita Lvxor è stato costruito a strati nel corso dei secoli, da un antico tempio dedicato a Venere, passando per una colonna gotica dell'antico municipio, fino al palazzo delle famiglie Grisogono e Cipiko. Anche i grandi maestri del Rinascimento dalmata, Juraj Dalmatinac e Nikola Firentinac, lasciarono il loro segno sulla facciata.
Scopri di più.jpg&w=3840&q=75&dpl=dpl_AWpVNSZhwpgKPseVcRPFNjMNnxdw)

Un invito a cena
“Un tavolo un tempo riservato agli imperatori vi aspetta questa sera.”
Vivi una serata tra le antiche colonne e la luce calda del Peristilio.